Tecnologia

Come scrivere prompt efficaci per ChatGPT: 10 esempi pratici

L’intelligenza artificiale è ormai entrata nella nostra quotidianità. La utilizziamo per cercare informazioni, organizzare attività, studiare, scrivere contenuti e trovare soluzioni a piccoli problemi. Eppure, non sempre riusciamo a ottenere le risposte che desideriamo.

Il motivo è spesso più semplice di quanto si possa immaginare: non è soltanto importante ciò che chiediamo a ChatGPT, ma anche come formuliamo la richiesta.

Una domanda generica può produrre una risposta altrettanto generica. Al contrario, una richiesta chiara, accompagnata dalle giuste informazioni, permette all’intelligenza artificiale di comprendere meglio le nostre esigenze.

In questo articolo vedremo come scrivere prompt efficaci per ChatGPT, quali errori evitare e, soprattutto, 10 esempi pratici da copiare, modificare e utilizzare subito.

Che cos’è un prompt?

Un prompt è un’istruzione, una domanda o una richiesta che forniamo a un sistema di intelligenza artificiale per ottenere una risposta.

In parole semplici, è ciò che scriviamo nella casella di ChatGPT quando vogliamo chiedergli qualcosa.

Facciamo un esempio.

Prompt generico:

“Parlami del marketing digitale.”

Questa richiesta è corretta, ma lascia molte possibilità di interpretazione. ChatGPT potrebbe rispondere con una definizione generale, una panoramica storica oppure un elenco di strumenti.

Prompt più efficace:

“Spiegami che cos’è il marketing digitale utilizzando un linguaggio semplice, adatto a una persona che parte da zero. Descrivi i principali strumenti, inserisci tre esempi pratici e concludi con alcuni consigli per iniziare.”

La differenza è evidente: nel secondo caso abbiamo spiegato che cosa vogliamo sapere, a chi deve essere rivolta la spiegazione e come desideriamo riceverla.

Questo metodo prende il nome di prompt engineering, ovvero il processo di progettazione e miglioramento delle istruzioni rivolte ai modelli di intelligenza artificiale.

Non è necessario conoscere linguaggi di programmazione per applicarlo.

Come si scrive un prompt efficace?

Non esiste una formula perfetta per ogni situazione. Tuttavia, possiamo partire da cinque elementi fondamentali:

  1. Contesto: spiega la situazione e fornisci le informazioni necessarie.
  2. Obiettivo: indica chiaramente ciò che vuoi ottenere.
  3. Destinatario: specifica a chi è rivolto il risultato.
  4. Indicazioni: chiarisci tono, lunghezza, vincoli ed eventuali preferenze.
  5. Formato: indica se desideri un testo, una tabella, una guida o un elenco di azioni.

Non è obbligatorio utilizzare sempre tutti questi elementi. Per richieste semplici possono bastare poche parole. Per attività più articolate, invece, aggiungere dettagli aiuta a ottenere risultati più pertinenti.

Vediamo come mettere in pratica questi principi.

10 esempi di prompt efficaci per ChatGPT

1. Comprendere un argomento difficile

Uno degli utilizzi più interessanti di ChatGPT riguarda la possibilità di ricevere spiegazioni personalizzate.

Prompt da copiare:

“Agisci come un insegnante esperto nella divulgazione. Spiegami [inserisci argomento] utilizzando un linguaggio semplice, adatto a chi non possiede conoscenze specifiche. Parti dai concetti fondamentali, inserisci tre esempi legati alla vita quotidiana e concludi con un breve riepilogo dei punti più importanti. Se utilizzi termini tecnici, spiegane il significato.”

Quando utilizzarlo: per comprendere argomenti tecnologici, scientifici, economici o professionali.

Il vantaggio è che possiamo chiedere spiegazioni successive, esempi diversi oppure approfondimenti sulle parti che non abbiamo compreso.

2. Creare un piano di studio personalizzato

ChatGPT può essere utilizzato come supporto nell’organizzazione dello studio o nell’apprendimento di nuove competenze.

Prompt da copiare:

“Comportati come un tutor didattico. Voglio imparare [argomento] partendo da un livello principiante. Ho a disposizione [numero] minuti al giorno per [numero] settimane. Organizza un percorso di studio progressivo con obiettivi settimanali, argomenti da approfondire, esercizi pratici e piccoli test di autovalutazione. Privilegia attività semplici e risorse gratuite, quando disponibili.”

Quando utilizzarlo: per imparare una lingua, approfondire l’informatica, sviluppare competenze digitali o prepararsi a una verifica.

È importante ricordare che ChatGPT rappresenta uno strumento di supporto e non sostituisce insegnanti, materiali didattici qualificati o fonti attendibili.

3. Migliorare un testo senza cambiarne il significato

Scrivere un’email, una comunicazione professionale o un messaggio importante può richiedere tempo.

ChatGPT può aiutarci a migliorare la forma del testo mantenendo il contenuto originale.

Prompt da copiare:

“Agisci come un revisore editoriale. Analizza il testo che ti fornirò e migliorane grammatica, punteggiatura, chiarezza e scorrevolezza. Mantieni invariati il significato, le informazioni e il tono originale. Evita espressioni artificiose e non aggiungere fatti non presenti. Restituiscimi prima la versione corretta e poi un breve riepilogo delle principali modifiche. Testo: [incolla qui il testo].”

Quando utilizzarlo: per email, comunicati, presentazioni, lettere e documenti.

Questo esempio dimostra un aspetto importante: possiamo chiedere all’intelligenza artificiale di migliorare il nostro lavoro senza delegarle completamente la scrittura.

4. Riassumere documenti e testi lunghi

Quando dobbiamo leggere molte informazioni, individuare rapidamente i punti essenziali può essere particolarmente utile.

Prompt da copiare:

“Analizza il seguente testo e realizzane un riassunto chiaro e fedele al contenuto originale. Evidenzia le cinque informazioni più importanti, le eventuali date, i dati numerici e le azioni richieste. Organizza la risposta in sezioni con titoli brevi. Non inventare informazioni e segnala eventuali passaggi poco chiari. Testo: [inserisci il documento].”

Quando utilizzarlo: per articoli, relazioni, materiale didattico, documenti di lavoro e testi informativi.

Prima di condividere documenti con un servizio di intelligenza artificiale, è sempre opportuno verificare che non contengano informazioni riservate o dati personali che non siamo autorizzati a trattare attraverso quel servizio.

5. Organizzare meglio il proprio tempo

Tra appuntamenti, impegni lavorativi e attività personali, gestire il tempo può diventare complicato.

ChatGPT può aiutarci a costruire una pianificazione realistica.

Prompt da copiare:

“Agisci come un consulente specializzato nell’organizzazione del tempo. Queste sono le attività che devo completare: [elenco attività]. Ho a disposizione [numero] ore al giorno e devo rispettare queste scadenze: [scadenze]. Organizza un programma settimanale, distinguendo le attività urgenti da quelle importanti. Prevedi pause e margini per eventuali imprevisti. Se il carico di lavoro non è realistico, segnalamelo e suggerisci quali attività riprogrammare.”

Quando utilizzarlo: per organizzare la settimana, studiare, pianificare progetti o gestire attività professionali.

Più le informazioni iniziali sono realistiche, più il programma proposto potrà essere utile.

6. Creare contenuti per i social network

L’intelligenza artificiale può essere una valida alleata anche nella comunicazione digitale.

Il segreto consiste nel fornire informazioni sul pubblico, sull’obiettivo e sullo stile comunicativo.

Prompt da copiare:

“Agisci come un professionista della comunicazione digitale. Devo pubblicare un contenuto su [Facebook/Instagram/LinkedIn] per presentare [prodotto, servizio o argomento]. Il pubblico di riferimento è [descrizione]. Scrivi un post con un’apertura coinvolgente, un linguaggio naturale e un messaggio chiaro. Inserisci una call to action pertinente e, se adatti alla piattaforma, alcuni hashtag. Evita promesse esagerate, frasi ripetitive e toni eccessivamente pubblicitari. Proponi anche due titoli alternativi.”

Quando utilizzarlo: per attività commerciali, associazioni, professionisti, progetti personali e pagine tematiche.

È consigliabile rileggere sempre il testo e personalizzarlo con la propria esperienza, in modo da mantenere un’identità comunicativa riconoscibile.

7. Scrivere un articolo per un blog

Chi gestisce un sito web può utilizzare ChatGPT come supporto nella pianificazione e nella stesura dei contenuti.

Prompt da copiare:

“Agisci come un editor specializzato in contenuti informativi per il web. Devo realizzare un articolo sull’argomento [argomento], rivolto a [pubblico]. L’obiettivo è rispondere in modo completo e comprensibile alla domanda [domanda principale]. Proponi una struttura con titolo, introduzione, sezioni H2 e H3, esempi pratici e conclusione. Utilizza un linguaggio professionale ma accessibile. Evita ripetizioni, contenuti generici e affermazioni non verificabili. Suggerisci anche un titolo SEO e una meta description. Se servono dati aggiornati, indica quali informazioni devo verificare.”

Quando utilizzarlo: per magazine online, blog aziendali, siti professionali e portali informativi.

Un aspetto da non sottovalutare riguarda la qualità delle informazioni. La presenza di parole chiave non garantisce il posizionamento su Google: contenuti utili, originalità, accuratezza ed esperienza dell’autore restano elementi fondamentali.

8. Analizzare un’idea di business

Abbiamo un’idea imprenditoriale, ma non sappiamo da dove iniziare?

ChatGPT può aiutarci a ragionare su opportunità, costi e possibili difficoltà.

Prompt da copiare:

“Agisci come un consulente di business. Vorrei avviare questa attività: [descrizione]. Il mio budget iniziale è di [importo] euro, le mie competenze sono [competenze] e posso dedicare [ore] alla settimana. Analizza l’idea individuando il potenziale pubblico, le possibili fonti di ricavo, i costi da considerare, i principali rischi e le attività necessarie per iniziare. Distingui le ipotesi dalle informazioni verificate. Concludi con un piano operativo per i primi 30 giorni e tre modi economici per testare l’interesse del mercato.”

Quando utilizzarlo: per valutare nuove attività, servizi digitali, iniziative imprenditoriali e progetti professionali.

Naturalmente, un’analisi generata dall’intelligenza artificiale non rappresenta uno studio di mercato certificato. Prima di investire denaro è necessario verificare concretamente dati, domanda, costi e obblighi normativi.

9. Risolvere un problema tecnico con una guida passo dopo passo

Non occorre essere programmatori per utilizzare ChatGPT come supporto nella risoluzione di problemi informatici.

Possiamo chiedere istruzioni semplici e progressive.

Prompt da copiare:

“Agisci come un tecnico informatico esperto nel supporto agli utenti principianti. Ho questo problema: [descrizione]. Utilizzo [dispositivo, sistema operativo o software] e visualizzo il seguente messaggio di errore: [errore]. Guidami nella diagnosi passo dopo passo, partendo dalle verifiche più semplici e sicure. Spiega ogni operazione con un linguaggio comprensibile, indica eventuali rischi e non suggerire modifiche irreversibili senza prima avvisarmi. Se mancano informazioni, fammi le domande necessarie prima di proporre una soluzione.”

Quando utilizzarlo: per problemi con computer, smartphone, applicazioni, WordPress o altri strumenti digitali.

È sempre preferibile effettuare un backup prima di modificare file, configurazioni o sistemi importanti. Non bisogna condividere password, codici di accesso o altre credenziali riservate.

10. Confrontare diverse soluzioni prima di decidere

Scegliere un software, un servizio oppure uno strumento professionale richiede spesso il confronto di numerose caratteristiche.

ChatGPT può aiutarci a organizzare i criteri di valutazione.

Prompt da copiare:

“Agisci come un consulente indipendente. Devo scegliere tra queste soluzioni: [soluzione A, B e C]. Il mio obiettivo è [obiettivo], il budget massimo è [importo] e le caratteristiche più importanti per me sono [elenco]. Crea una tabella comparativa con vantaggi, svantaggi, limiti e costi, quando verificabili. Distingui i dati certi da quelli da controllare. Non inventare caratteristiche o prezzi. Alla fine, indicami quale soluzione potrebbe essere più adatta alle mie esigenze e spiegami il motivo.”

Quando utilizzarlo: per scegliere strumenti digitali, piattaforme, servizi online e soluzioni professionali.

In presenza di prezzi, funzionalità o condizioni contrattuali, è opportuno verificare le informazioni sui siti ufficiali prima di effettuare un acquisto.

Gli errori più comuni da evitare

Dopo aver visto questi esempi, è utile soffermarsi su alcuni comportamenti che possono ridurre la qualità delle risposte.

Essere troppo generici. Una richiesta come “Scrivi qualcosa sulla tecnologia” lascia troppe decisioni all’intelligenza artificiale.

Inserire troppe richieste differenti nello stesso prompt. Quando il lavoro è complesso, conviene suddividerlo in più passaggi.

Non specificare il pubblico. Una spiegazione destinata a un bambino richiede un linguaggio differente rispetto a quella rivolta a un professionista.

Accettare qualsiasi risposta senza controllarla. ChatGPT può commettere errori, fornire informazioni incomplete oppure presentare come certe affermazioni non verificate.

Non sfruttare la conversazione. Non dobbiamo necessariamente ottenere il risultato perfetto al primo tentativo. Possiamo chiedere correzioni, aggiungere informazioni e perfezionare progressivamente il contenuto.

Un piccolo trucco: chiedere a ChatGPT di migliorare il nostro prompt

Esiste un metodo particolarmente semplice che può tornare utile quando non sappiamo come formulare una richiesta.

Possiamo scrivere:

“Voglio ottenere questo risultato: [descrivi l’obiettivo]. Aiutami a trasformare la mia richiesta in un prompt chiaro ed efficace. Prima individua le informazioni mancanti, poi fammi fino a cinque domande utili e, sulla base delle mie risposte, prepara il prompt definitivo da utilizzare.”

In questo modo utilizziamo l’intelligenza artificiale per strutturare meglio il lavoro prima ancora di iniziarlo.

ChatGPT può sbagliare?

Sì. È un aspetto importante da comprendere.

Anche quando riceve istruzioni dettagliate, ChatGPT può generare risposte inesatte, interpretare male una richiesta o non disporre delle informazioni più aggiornate.

Un buon prompt aiuta a migliorare la pertinenza delle risposte, ma non ne garantisce automaticamente la correttezza.

Per questo motivo, soprattutto quando affrontiamo argomenti legali, sanitari, economici o tecnici, è fondamentale verificare i contenuti attraverso fonti affidabili e, quando necessario, confrontarsi con professionisti qualificati.

L’intelligenza artificiale dovrebbe essere considerata un supporto alle nostre capacità, non un sostituto del pensiero critico.

Imparare a fare le domande giuste

Saper utilizzare ChatGPT non significa necessariamente conoscere tecniche complicate o memorizzare decine di comandi.

Spesso basta imparare a formulare richieste più chiare, spiegare il contesto e definire il risultato che desideriamo raggiungere.

I dieci esempi presentati in questa guida rappresentano un punto di partenza. Possiamo modificarli, combinarli e adattarli alle nostre necessità, sia nella vita quotidiana sia nelle attività professionali.

Il consiglio è semplice: inizia da un’attività che svolgi abitualmente, prova a descriverla con precisione e osserva come cambia la risposta quando aggiungi informazioni utili.

L’obiettivo non è lasciare che l’intelligenza artificiale faccia tutto al posto nostro, ma imparare a utilizzarla per lavorare meglio, acquisire nuove conoscenze e risparmiare tempo nelle attività che possono essere semplificate.

Perché, nell’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale, la vera differenza non la fa soltanto lo strumento che abbiamo a disposizione, ma il modo in cui scegliamo di utilizzarlo.

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